Proteggere te per proteggere me! Mascherine igieniche, anche certificate ISS, solidali, riutilizzabili e sostenibili made in Italy

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Italia, primavera 2020

Ci volevano un virus ed una mascherina perchè l'idea di proteggere gli altri per proteggere se stessi scardinasse 40 anni di assiomi liberisti in un sol colpo.  
Sì, perchè durante, ma più ancora dopo questa crisi di sistema non ci dovrà più essere spazio per slogan del tipo "me first, prima io"..

In effetti, in questa pandemia dove ormai non trionfa più l'esaltante narrazione dello spirito individualista figlio di quel fantomatico '"animal spirit" che tanto è sempre piaciuto ai liberisti di ogni dove, di ogni colore e di ogni epoca, parole come sanità pubblica, comportamento collettivo, gioco di squadra, l'azione coordinata hanno inopinatamente ripreso fiato e sostanza.
Del noi sull'io, della salute di tutti sulla salute di pochi, se ne riparlerà di sicuro a bocce ferme, aka, alla fine dell'infezione. 
Da qui all'inevitabile vaccino, probabile nel 2021, però, affinchè quest'azione coordinata abbia un effetto decisivo sul contenimento della diffusione del virus, occorre non solo rispettare rigorosamente le norme sull'igiene individuale e sul distanziamento sociale, ma anche utilizzare altri strumenti a sostegno di queste inevitabili regole di comportamento.

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L'talia che nella primavera 2020 è stata in pieno tsunani Coronavirus, ha dovuto far fronte alla diffusa scarsità non solo di maschere chirurgiche e FFP1 , ma anche di mascherine che non sono un presidio medico2 .

 Su madeingaia.it, leggi anche:

quidmask03Mascherine Co-ver da Quid (& altri): certificate
Istituto Superiore di Sanità, riutilizzabili,
lavabili, in cotone trattato
e made in Italy :)

Che sono poi quelle che anche in questo momento
fanno comodo a tutti quegli operatori non sanitari
che devono lavorare per garantire i servizi di prima necessità

e che possono mantenere durante il loro lavoro distanze di minimo un metro gli uni dagli altri3
.
E che nei prossimi mesi, presumibilmente continueranno a servire ancora
anche ad una larga parte dei cittadini.
 

Così, in Veneto, Emilia Romagna e Lombardia si sono già mosse diverse aziende del tessile, come segnala da qualche tempo anche il Sole 24Ore; e, in particolare, si stanno facendo sentire anche quelle più sensibili al tema della sostenibilità e della solidarietà.

L'obiettivo è di produrre e distribuire mascherine igieniche che, anche se non sono un presidio medico chirurgico, sono comunque pensate e realizzate per cercare di non infettare inconsapevolmente chi si ha di fronte.
Mascherine igieniche, non chirurgiche, dunque, ma non fatte in casa
4. E, quindi, prodotte a norma di legge vigente, il "Decreto Cura Italia".

Queste protezioni igieniche non certificate possono essere di cotone organico opportunamente trattato come quelle prodotte da un cluster di aziende e cooperative sociali venete ed emiliane che fa capo a Legacoop, ma possono essere anche in canapa, cotone bio, nylon e rame o argento, come, per esempio, quelle in produzione presso la lombarda Maeko. 

Mascherine facciali dal mondo della cooperazione italiana:
da quelle igieniche alle mascherine certificate dall'Istituto Superiore di Sanità

mask01Mascherina igienica in cotone trattato (credit: CSC/Progetto Quid)Dalla fine di marzo 2020, cinque tra cooperative ed imprese sociali del Veneto, coordinate da Quid con l'aiuto di Legacoop assieme ad altre 7 imprese e cooperative sociali del resto d'Italia5 si sono riunite in un progetto comune ed hanno iniziato a riconvertire parte della loro capacità produttiva nella produzione di mascherine per aiutare lavoratori e cittadini a proteggersi. 

Nel gruppo veneto ci sono nomi noti, come quello di Quid, base a Verona, che da anni ormai produce e vende moda sostenibile coinvolgendo lavoratrici socialmente svantaggiate, e che regge le fila del progetto assieme alla cooperativa emiliana CSC di San Cesario sul Panaro, Modena; e, ancora, dalla provincia di Rovigo il Centro Moda Polesano, una cooperativa di lavoratrici licenziate dopo l'ennesimo fallimento del "paròn" di turno, che nel 2018 si è ricomprata la fabbrica  attraverso un'operazione di  "workers buy out" 6 

A dare un contributo effettivo c'è anche chi dal carcere lavora nel laboratorio tessile della Cooperativa Giotto di Padova; e pure chi è rifugiato o richiedente asilo sta dietro alla macchina per cucire a confezionare mascherine: lo fanno in provincia di Rovigo nella sartorie delle Cooperative Porto Alegre e Di Tutti i Colori.

Dalla mascherina igienica riutilizzabile...

mask02La mascherina facciale igienica sostenibile e solidale è fatta di cotone trattato in due modi: da un lato è capace di "forare" la parte cellulare del microorganismo che a contatto con la mascherina impatta contro una sorta di "aculei", e dall'altro, blocca il passaggio di gocce o di salivazione dall'utente all'ambiente, dal momento che è antigoccia.
Non si tratta di un prodotto usa e getta, però: accuratamente lavata e disinfettata, può essere ri-utilizzata fino a 100 volte. Dunque, si tratta di un prodotto con un ridotto impatto ambientale, a differenza delle mascherine presidio sanitario medico e che sono necessariamente del tipo "usa e getta.

 

 

..alla mascherina facciale certificata dall'Istituto Superiore di Sanità (e presto anche CE)

quidmask03Co-ver di Quid, certificata tipo I, ISS (credit: quidorg.it)Le mascherine igieniche proposte dal mondo della cooperazione italiana erano già in produzione7, e le imprese capofila del progetto, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a Verona e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a Modena, stavano già raccogliendo gli ordini di acquisto, sia sul sito di Quid https://shop.progettoquid.com/prodotto/pack-6-mascherine-con-trattamento-antimicrobico-e-anti-goccia-riutilizzabili/ che sul sito di CSC http://www.csc-italy.com/index.php?id_product=299&controller=product&id_lang=2, quando, intorno alla metà di aprile, Quid ha comunicato che Quid stessa e la rete di cooperative ed imprese sociali italiane avrebbero iniziato a produrre e a vendere dal 24 aprile anche Co-ver, una mascherina facciale ancora in cotone, sempre solidale e riutilizzabilema soprattutto CERTIFICATA dall'Istituto Superiore di Sanità
Intorno ai primi di maggio 2020, Quid ha iniziato a consegnare le mascherine a privati ed aziende, mentre attende che, nel corso del mese, venga approvata anche la marcatura CE. https://legacoop.produzione-servizi.coop/coronavirus-legacoop-mascherine-lavabili-prodotte-dalle-cooperative-certificate-da-iss-inviata-proposta-al-commissario-arcuri/

Canapa e cotone sostenibile per la mascherina igienica di Maeko Tessuti

Anche la lombarda Maeko8, le sue mascherine sostenibili e a basso impatto le vende online, anche se in modo non continuativo, data la grande richiesta e per il fatto che la sua capacità produttiva è quella di un impresa artigianale che taglia e confeziona a mano...Così, un lotto di 100 mascherine si si vende tutto in meno di 24 ore, e la produzione deve ripartire da capo (senza sprechi!!).

maeko02Mascherina igienica in canapa e cotone (credit: Maeko Tessuti)Nello specifico, la fabbricazione delle mascherine facciali, che sono, lo ricordiamo, in tessuto lavabile e riutilizzabile e vengono prodotte ai sensi dell’art. 16, comma 2, del D.L. 18/2020 “Cura Italia” del 17/03/2020 dipende dalla disponibilità fisica del tessuto.

A titolo di esempio, si possono trovare, quando c'è abbastanza varieta di tessuto, mascherine in canapa e cotone fatte in 3 strati, 2 esterni in tessuto ed 1 interno in Nylon..accanto a mascherine igieniche fatte solo in canapa"
La storia completa di questa iniziativa, la racconta la stessa Maeko su Instagram, https://www.instagram.com/stories/highlights/17850331819914620/?hl=it, mentre il link al negozio on-line di Maeko è https://www.maekotessuti.com/shop/categoria-prodotto/capsul/mascherine-lavabili/.

 

 firmaok

 Paolo Falcone, Editor | madeingaia.it

 

 

Note e fonti

1. http://madeingaia.it/it/prodotti-sostenibili-persone/per-le-persone/notizie/50-mi-prendo-cura/187-ti-conosco-mascherina-le-mascherine-chirurgiche-le-mascherine-fpp-e-le-altre | torna al testo

2.  Per una distinzione http://madeingaia.it/it/prodotti-sostenibili-persone/per-le-persone/notizie/50-mi-prendo-cura/187-ti-conosco-mascherina-le-mascherine-chirurgiche-le-mascherine-fpp-e-le-altre e anche https://www.gcerti.it/produzione-mascherine-coronavirus/  https://www.wired.it/scienza/medicina/2020/03/31/mascherine-punto-efficacia/?refresh_ce= . | torna al testo

3https://www.teknoring.com/guide/guide-sicurezza-e-ambiente/dpi-mascherine-ffp2-ffp3-coronavirus/  | torna al testo

4. https://ottantunozerotto.wordpress.com/2020/03/11/virus-e-maschere-fatte-in-casa-ma-davvero/ | torna al testo

5.   http://www.legacoop.coop/quotidiano/2020/03/26/12-cooperative-insieme-per-produrre-mascherine-lavabili-100-volte/  e https://www.repubblica.it/economia/rapporti/impresa-italia/manifattura/2020/03/26/news/legacoop_via_alla_produzione_di_mascherine_lavabili_cento_volte-252280642/  | torna al testo

6.  https://www.coopfond.it/centro-moda-polesano-la-coop-multietnica-del-made-in-italy/
 | torna al testo

7https://www.ilgazzettino.it/pay/rovigo_pay/le_mascherine_solidali_che_sfidano_i_pregiudizi-5143578.html  Nel comunicato stampa della Legacoop che racconta di quest'iniziativa  "La mascherina prodotta dalle rete di coop...è riutilizzabile fino a 100 volte dopo lavaggio e disinfezione, e, dunque, è anche sostenibile. Oggi se ne possono confezionare circa 25mila al giorno (oltre il 50 per cento della produzione avviene in Veneto), ma la previsione è almeno di raddoppiarne la quantità grazie all’aggregazione di ulteriori cooperative. Un primo stock di 400mila pezzi è ora in produzione e inizierà ad essere distribuito già dai prossimi giorni| torna al testo

8.  https://canapaindustriale.it/2020/03/28/coronavirus-in-italia-arrivano-le-mascherine-in-tessuto-di-canapa-lavabili-e-riutilizzabili/ 

https://www.agi.it/blog-italia/culture/post/2020-03-25/coronavirus-mascherine-lavabili-ambiente-7861089/ | torna al testo

https://www.agi.it/blog-italia/culture/post/2020-03-17/coronavirus-mascherine-lavabili-7614709/ 

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: http://madeingaia.it/it/madeingaia/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di Madeingaia e ne coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce proprie impressioni personali e soggettive sui prodotti sostenibili.

In particolare, in alcuni casi i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale di cui scriviamo sono anche testati personalmente.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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